Art. 13 - Assemblee

13.1 Tipologie di assemblee
Le assemblee sono diversificate in due categorie:
- assemblea generale (alla quale prendono parte tutti i soci)

- assemblea del Consiglio Direttivo.
Le assemblee dei soci possono essere ordinarie o straordinarie. La nostra Associazione si impegna ad effettuare: un'assemblea ordinaria tra il 31 Gennaio e il 31 Marzo: per l'approvazione del bilancio, verifica delle attività avviate e prime ipotesi sulle attività future.
Il Consiglio Direttivo inoltre raccoglierà il parere dei soci in merito all'ammontare della quota sociale per l'anno successivo;
13.2 Convocazione
Le assemblee vengono convocate secondo le modalità previste esplicitamente dallo Statuto ossia:
-l'ordinaria per discutere e deliberare sul bilancio consuntivo e preventivo e sulle relazioni al bilancio del consiglio Direttivo; nominare i membri del Consiglio Direttivo; deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.
-la straordinaria ogni qualvolta il Presidente o il Consiglio Direttivo lo ritengano necessario ai fini dell'adempimento di un dovere derivante dal presente statuto o da altri atti; qualora ne faccia richiesta motivata almeno 1⁄4 degli associati; per apportare modifiche allo Statuto e per lo scioglimento e la liquidazione di “Le Cudere”
- con avviso scritto ad ogni socio o tramite altro mezzo di comunicazione, compresi messaggi sms o e-mail, almeno venti giorni lavorativi prima della data stabilita per l’Assemblea.
- con indicazione di data, luogo di svolgimento e ordine del giorno dell’Assemblea.

13.3 Deleghe
E' prevista la possibilità per ogni socio di farsi rappresentare in assemblea da un altro socio con delega scritta. Ogni socio non potrà ricevere più di una delega da altri soci non appartenenti al Consiglio. I membri del Consiglio possono ricevere una sola delega da un altro consigliere. I Consiglieri possono delegare altri soci fuori dal Consiglio.

13.4 Validità e Funzionamento delle Assemblee
In prima convocazione l’Assemblea è costituita quando siano presenti la metà più uno dei soci.
In seconda convocazione l’Assemblea è costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza dei voti dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, ad eccezione di quegli ordini del giorno che prevedono la modifica dello Statuto, la cessazione dell’attività di “Le Cudere” e la relativa liquidazione.
Ogni assemblea è coordinata, volta per volta, da un Coordinatore dell’Assemblea che coordina gli interventi dei soci, garantisce il celere procedere dei lavori e richiama all’ordine i soci. Il Coordinatore dell’Assemblea incarica il Segretario alla verbalizzazione.
Le deliberazioni dell'assemblea vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, il voto avviene per alzata di mano; non è ammesso il voto segreto. La modalità ordinaria di votazione dell’Assemblea ordinaria e straordinaria è la maggioranza semplice.
Per il voto con modalità palese il coordinatore dell’Assemblea enuncia il quesito della votazione e richiede la preferenza degli associati per alzata di mano o appello nominale. Il segretario procede al conteggio che viene comunicato al Presidente, il quale provvede a dichiarare l'esito della votazione.
Tutti i verbali in originale, firmati dal segretario e dal Presidente, vengono conservati nell'abitazione del segretario dell'Associazione. Al fine di rendere tali verbali maggiormente accessibili agli eventuali soci interessati l'Associazione cercherà di garantire sempre anche l'archiviazione elettronica di tali documenti, in modo che siano accessibili da ogni componente del consiglio Direttivo dalla sede operativa.
Art. 14 - Elezioni del Consiglio Direttivo e del Presidente
Le elezioni del Consiglio Direttivo hanno luogo ogni tre anni e si devono svolgere entro i due mesi successivi alla scadenza del mandato. Almeno un mese prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo stabilisce la data di svolgimento delle elezioni per il rinnovo degli organi stabiliti nello Statuto e ne da comunicazione in modo appropriato.
14.1 Eleggibilità e Candidature

Hanno diritto a votare tutti gli associati (persone fisiche maggiori di anni 18 e legalmente capaci di agire), nonché che siano iscritti nel libro degli associati alla data della indizione delle elezioni a condizione che siano in regola con il versamento della quota associativa prevista.


Le candidature devono essere presentate nella forma di liste di candidati (minimo 3 e massimo 7) con indicazione del candidato Presidente tra loro.
Ogni socio può candidarsi in più liste, il Presidente può essere candidato solo nella lista in cui è indicato come Presidente.

Per essere eleggibile alla carica di Consigliere semplice è richiesta un’anzianità associativa di almeno 1 anno.
Il candidato Presidente deve oltre a ciò, aver ricoperto precedentemente un incarico in Consiglio o un incarico di Capo Progetto o Responsabile di Commissione.

Conflitto d’interessi: i componenti del Consiglio Direttivo non possono ricoprire cariche istituzionali elettive a nessun livello dal comune alla UE e come tali non sono eleggibili. I membri del Consiglio Direttivo in carica sono tenuti a comunicare entro un 30 giorni l’eventuale loro elezione a cariche istituzionali, che ne provoca la decadenza.

In ogni caso in cui si debba sostituire un membro del Consiglio Direttivo, è ammessa la cooptazione, dopo verifica dei prerequisiti di eleggibilità.
Nel caso venga meno il Presidente, il Consiglio nominerà un reggente, e convocherà nuove elezioni entro 300 giorni.

Il Consiglio Direttivo in carica, affiancato da almeno un Socio Fondatore esterno al Consiglio Direttivo e da un socio ordinario scelto tra quelli più impegnati nelle attività dell'Associazione, verifica congiuntamente la validità e regolarità delle candidature presentate per ciascuna tipologia di carica. Rende pubblico, nei 5 giorni successivi alla scadenza del termine le liste elettorali con i nomi dei canditati che hanno presentato candidature rispettivamente per la carica di Presidente e di consigliere semplice.
Nel caso in cui, scaduti i termini per la presentazione delle candidature, non vi siano liste approvate, tutte le candidature presentate sono annullate. In tale situazione, l’Assemblea potrà eleggere nel Consiglio Direttivo qualunque socio ne abbia diritto, senza candidature formali.
14.2 Votazioni
Il voto può essere espresso anche per delega, purché il delegato presenti precedentemente alla votazione la delega dell’associato con firma autografa o con mail in copia al Presidente e al Segretario in carica.
Come indicato all’ Art 4.1.2 il socio ordinario e tutti i soci surrogati collegati portano complessivamente un solo voto. Il socio surrogato può esprimere il voto del socio ordinario a cui è collegato senza necessità di delega formale.
La votazione si svolge tramite le schede appositamente preparate con le liste ammesse, e consegnate ad ogni votante in numero pari alle deleghe che ha presentato. Le schede votate vengono riposte nell’urna e terminata la votazione si procede immediatamente allo scrutinio. Risultano eletti i candidati della lista più votata.
Il Consiglio Direttivo entrante si insedia immediatamente, riceve le consegne dal Consiglio uscente e nomina il Vicepresidente prima del termine dell’Assemblea Elettiva.