Art 10 - Disciplinari di Qualità

Per raggiungere gli scopi descritti nell’Art 2 l’Associazione intende fare in modo che tutti i soci raggiungano un livello elevato di qualità nel proprio ramo di attività. Lo scopo finale è costruire una solida reputazione che possa distinguere in senso positivo tutti gli associati quando usano il nome ed il logo dell’Associazione di fronte a soggetti esterni: clienti, fornitori, partner e istituzioni.
E’ necessario fare in modo che ogni associato possa usare il nome ed il logo con fiducia ed orgoglio, sapendo di accostare l’immagine e la qualità del suo lavoro a quello di altri almeno pari o superiore al proprio.
Questo livello di qualità viene raggiunto tramite l’adesione a uno o più Disciplinari di Qualità che mano a mano verranno definiti.
10.1 Modalità di approvazione e modifica
Il Disciplinare di Qualità viene pubblicato dal Consiglio Direttivo ed entra in vigore nella sua forma finale dopo un periodo di 60 giorni in cui ogni socio può esprimere osservazioni e commenti.
Dopo l’entrata in vigore il Disciplinare può essere modificato durante l’Assemblea Ordinaria. Le richieste di modifica appropriatamente motivate devono essere sottoscritte da almeno il 20% dei soci con diritto di voto, presentate almeno 3 mesi prima dell’Assemblea, valutate e commentate dal Consiglio Direttivo e pubblicate dalla Commissione Comunicazioni almeno 60 giorni prima dell’Assemblea insieme alla raccomandazione del Consiglio sul merito.
10.2 Contenuti e Verifiche di conformità

Il Disciplinare di Qualità conterrà prescrizioni sui servizi e sui prodotti dei soci che si aggiungono a quelle già contenute nelle norme di legge ove esse si applichino. In questo senso il Disciplinare contiene norme più restrittive e difficili da raggiungere del normale. Dalla volontà di sottostare a condizioni più difficili da raggiungere nasce la capacità dei soci de “Le Cudere” di distinguersi come migliori rispetto al mondo esterno.

Il Disciplinare contiene anche le norme e le modalità per la Verifica dell’effettivo rispetto del Disciplinare che saranno a cura delle Commissioni relative ad ogni Categoria d’Azienda.

Le verifiche potranno risultare in osservazioni di non conformità che il Consiglio Direttivo comunicherà in modo riservato e per iscritto al socio, indicando motivazioni dettagliate e raccomandando azioni correttive redatte a cura della Commissione Formazione. Sarà anche cura del Consiglio fornire tutto il supporto necessario al socio per metterlo nelle condizioni di correggere le non conformità rilevate.
Dopo la seconda non conformità il Consiglio inviterà il socio a considerare l’opportunità di abbandonare l’associazione per il tempo necessario ad adeguarsi.

10.3 Adesione al Disciplinare e periodo transitorio

 

All’atto dell’associazione ogni socio indica a quale Disciplinare intende aderire, da quel momento inizia un periodo transitorio durante il quale potrà essere soggetto a verifiche ma non a sanzioni.
Il periodo transitorio si applica a tutti i soci al momento della prima entrata in vigore del disciplinare e con durata ridotta ad ogni sua modifica approvata dall’assemblea.
La durata del periodo transitorio verrà indicata di volta in volta dal Consiglio Direttivo.
Il socio può decidere di cambiare Disciplinare al momento del rinnovo, ma non potrà godere del periodo transitorio in tal caso.

Art. 11 - Partecipazione alle attività a pagamento dell’Associazione
Per la frequenza di tutte le attività rivolte ai soci, il consiglio Direttivo definirà i relativi corrispettivi, eventuali esenzioni/riduzioni in casi particolari, in linea con quanto previsto dal presente regolamento. In caso di attività rivolte anche a terzi non-soci, il consiglio Direttivo definirà il relativo costo di partecipazione per i non-soci. Al fine della partecipazione alle attività di cui sopra, godono degli sconti per i soci anche i familiari dei soci e i dipendenti delle aziende associate. Le modalità di partecipazione e i termini per le iscrizioni verranno definite di volta in volta dal Consiglio Direttivo e comunicate ai soci via e-mail e/o durante l’Assemblea Ordinaria. Le stesse informazioni, in caso di attività aperte anche a non-soci, saranno divulgate tramite apposite campagne di promozione.
Art. 12 - Attività rivolte ai terzi, convenzioni e partnership

12.1 Sponsorizzazioni
L'associazione prevede di richiedere sponsorizzazioni da aziende terze vagliate di volta in volta.
Le aziende proposte di sostenere l'associazione saranno esaminate dal Consiglio Direttivo che dovrà decidere che l'azienda proposta ha un posizionamento coerente con le finalità dell’Associazione.
I contenuti della sponsorizzazione saranno negoziati dai soci deleganti di volta in volta.

12.2 Convenzioni
Le convenzioni riguardano gli associati e gli ospiti degli associati (Turisti).
L'associazione prevede la possibilità di creare un circuito di aziende presenti nel territorio, dando la possibilità ai turisti/ospiti dell'associazione di avere sconti e agevolazioni durante il loro soggiorno.
Ogni socio può segnalare alla Commissione un’azienda per valutare l’opportunità di una convenzione o di una sponsorizzazione.
La scelta finale spetta al Consiglio
Le aziende che stipulano convenzioni possono chiedere un incontro con associati per presentare i loro prodotti durante le riunioni sociali.
Le convenzioni approvate verranno comunicate via email agli associati.
In nessun caso l'associazione renderà disponibile l'elenco degli indirizzi dei soci all'esterno

Il consiglio ha anche il diritto di rifiutare una sponsorizzazione o convezione a suo insindacabile giudizio
La Commissione incaricata delle convenzioni e sponsorizzazioni si impegna a proporre aziende eticamente compatibili con obiettivi dell'associazione e di avere un comportamento adeguato a tale causa.