Art 5 - Consiglio Direttivo
5.1 Composizione
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre Consiglieri e un massimo di 7, eletti fra i soci e dura in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti. Il numero di membri del Consiglio Direttivo dovrà sempre risultare dispari, compreso il Presidente.
Il Consiglio Direttivo coordina l’attività svolta dall’associazione, avendo a riguardo gli scopi sociali e i vincoli derivanti dalla modalità di gestione del patrimonio e le indicazioni dell’Assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente.
I soci fondatori non eletti nel Consiglio Direttivo, possono partecipare comunque di diritto alle riunioni del Consiglio con voto consultivo, dovranno in tal caso chiedere di essere informati in merito alle date in cui si tengono tali riunioni.
5.2 Riunioni
Il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta ordinaria sempre in unica convocazione una volta al mese e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richiedono almeno tre componenti. Le riunioni del Consiglio Direttivo devono essere convocate con avviso inviato almeno tre giorni prima della riunione, anche per via elettronica.
Le riunioni si effettuano normalmente con presenza fisica, ma possono avvenire anche in videoconferenza per garantire il rispetto della frequenza mensile nei casi in cui esistano limitazioni alla mobilità delle persone.
In caso di presenza di tutti i suoi membri, il Consiglio si ritiene comunque validamente convocato. Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, da un consigliere designato dai presenti. Nel caso in cui il consiglio Direttivo fosse composto da soli tre membri, è validamente costituito quando sono presenti tutti.
5.3 Compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all'Assemblea: redige il programma dettagliato delle attività sociali; provvede alla redazione dei rendiconti economici-finanziari come previsto dallo Statuto; adempie ai doveri derivanti dallo Statuto in materia di irrogazione delle sanzioni (Art 4.5); assiste e coadiuva il Presidente nelle sue attività di rappresentante di “Le Cudere”; programma l’impiego di avanzi e utili di gestione; convoca l’Assemblea; redige un regolamento interno per la regolamentazione delle attività del Consiglio Direttivo stesso; elegge il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere; intrattiene rapporti e relazioni con altri enti pubblici e privati; supervisiona il traffico giuridico dell’associazione.
Approva i Disciplinari di Qualità (Art 10); nomina i Capi-progetto, i Responsabili di Commissione ed il Direttore (Art 7).
Alle attività del Consiglio Direttivo possono partecipare, previo invito del Presidente e senza potere di voto e di intervento se non richiesto dai membri del Consiglio Direttivo, soggetti estranei all’associazione, qualora ciò possa risultare utile ai fini degli scopi sociali.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente vale doppio.
Il Consiglio Direttivo, avuto riguardo allo stato patrimoniale dell’associazione e ai criteri di efficienza nella gestione patrimoniale, può disporre, a maggioranza semplice, consulenze esterne al fine di garantire all’associazione, nell’esclusivo interesse dell’associazione stessa e degli associati tutti, patrocinio ed assistenza in materie che richiedono particolari conoscenze professionali e tecniche.

Art. 6 - Compiti del Presidente
Il Presidente dirige l’Associazione e la rappresenta legalmente, a tutti gli effetti, di fronte ai terzi ed in giudizio. Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali. Il Presidente sovrintende in particolare all’attuazione delle deliberazioni dell’assemblea e del Consiglio Direttivo. Può delegare, ad uno o più consiglieri, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente. E' eletto dall’Assemblea ordinaria ogni tre anni ed è membro del Consiglio Direttivo. Egli convoca l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, quando ritenuto necessario ed in conformità alle disposizioni del Presente Statuto.
Al Presidente è conferito potere di spesa fino a 5,000€ in piena autonomia. Per spese superiori è richiesta la firma anche del Vicepresidente.